Cari amici questa è la relazione che Anna Lago, studentessa di Scienze Geologiche presso l’Università di Padova e socia di Meteoriti Italia,  ha fatto per noi della sua visita alla mostra “METEORITI Viaggio dallo Spazio profondo alla Terra” organizzata dall’Università di Padova utilizzando le meteoriti della più importante collezione italiana privata, quella di Matteo Chinellato.

L’articolo di Anna invoglierà molti di voi a visitare questa mostra, ad ingresso gratuito, molto importante per chi si interessa di meteoriti.

Approfitto di questo spazio per ringraziare l’Università di Padova per aver dato vita a questa iniziativa utilissima per diffondere la conoscenza delle meteoriti e Anna per averci inviato la sua relazione.

Tutto bellissimo però, guardando la foto di fig 6, sono rimasto molto perplesso nel notare che nella vetrina delle meteoriti italiane, oltre a campioni come “SIENA”, “ALBARETO”, “TRENZANO”, “VAL DI NIZZA”, “ALFIANELLO” (235g), campioni eccezionali pe una collezione privata, ci siano  i campioni di “Mareson di Zoldo”, “Piave”, “Lido di Venezia” che, anche se trovati da Matteo Chinellato, non sono stati ancora inseriti nell’elenco ufficiale delle meteoriti italiane del “Meteoritical Bulletin Database”. 

A parer mio questo inserimento improprio può, specialmente per i visitatori stranieri, creare confusione su quello che è il reale patrimonio meteoritico italiano ed una mostra così importante avrebbe potuto evitarlo.