Il foglietto dal titolo ” Meteorites “ presenta una meteorite sullo sfondo che, entrata nell’atmosfera si sta bruciando; in primo piano è presentata la meteorite “Tamentit”, caduta in Algeria; sul francobollo è illustrata una generica meteorite del tipo “Condrite carbonacea”, caduta in Francia.

Meteorite “ Tamentit “, trovata nel Sahara nel 1864 presso l’Oasi di Tamentit, nel distretto di Touat in Algeria. Classificata come “Meteorite ferrosa” del peso di circa 500kg, si trova ora presso il Museo di Scienze Naturali di Parigi.

Meteorite tipo “Condrite carbonacea” Le condriti sono meteoriti rocciose indifferenziate, dotate della stessa composizione chimica dei planetesimi, cioè quei piccoli corpi freddi che si formarono nel sistema solare primordiale. L’86% delle meteoriti cadute sulla Terra sono condriti. Prendono il loro nome dalle condrule presenti al loro interno. Le condrule sono sferule di minerali mafici (delle rocce magmatiche) con grani di piccola dimensione, indicativi di un rapido raffreddamento. Le condriti hanno in genere un’età di 4,6 milioni di anni (quindi risalenti alla formazione del sistema solare) e si puo’ ritenere che abbiano origine nella fascia principale degli asteroidi. Le condriti carbonacee rappresentano all’incirca il 5% delle condriti che sono state recuperate e studiate. Contengono acqua e tracce di materiale inorganico, inclusi a volte Amminoacidi. Questi ultimi possono essere di vario tipo; una piccola parte diessi sono gli stessi presenti in tutti gli esseri viventi sulla Terra. Gli amminoacidi contenuti nelle meteoriti sono tendenzialmente destrogiri e pochissimi levogiri come quelli presenti sulla Terra.

Il secondo foglietto intitolato “ Meteorites “ ci presenta quattro meteoriti :

– Meteorite “condrite H5”, trovata in Marocco

– Meteorite “Treysa”, caduta in Germani

– Meteorite “Tamentit”, trovata in Algeria

– Meteorite “Sikote-Alin”, caduta in Russia

Meteorite “Condrite H5”

Le condriti ordinarie di tipo H sono le più comuni. Si ritiene abbiano avuto origine da tre asteroidi parentali i cui frammenti compongono rispettivamente i gruppi di: condriti H, Condriti L e Condriti LL. Il loro nome deriva dalla abbondanza di ferro rispetto ad altre condriti. L’elevata abbondanza di ferro è di circa 25-31% in peso, in cui oltre la metà di questo è presente in forma metallica, rendendo queste meteoriti fortemente magnetiche, nonostante l’aspetto pietroso, presentato dalle meteoriti condritiche. I minerali più abbondanti sono la Bronzitze (un Ortopirosseno) e l’Olivina. Caratteristico è il contenuto di Fayallite dell’Olivina, dal 16 al 20%. Contengono anche il 15-19% di metallo Ferro-Nichel e circa il 5% di Troilite. La maggior parte di queste meteoriti è stata metamorfosata, in modo significativo, con oltre il 40% in classe petrologica 5, la maggior parte in classe 4-6; solo il 2,5% appartengono alla classe petrologica 3, in gran parte inalterate.

Meteorite “TREYSA”

Vista cadere il 3 Aprile 1915 alle ore 15,30 nella foresta di Schalmstadt, vicino a Rommershausen, nella regione dell’Assia in Germania. Qualche mese dopo aver raccolto e analizzato i vari rapporti, il naturalista Alfred Wergener contribui ad organizzare una ricerca del bolide, incoraggiato dal fatto che apparentemente non si era rotto. Undici mesi dopo la caduta, fu trovato un buco di 1m di diametro, parzialmente ricoperto, all’interno del quale, ad una profondità di 1,6m venne scoperta la meteorite. La superficie esterna era coperta di ruggine, ma la crosta di fusione aveva impedito agli effetti corrosivi di penetrare all’interno. Come meteorite ferrosa, Treysa è caratterizzata da abbondante Kamacite, Teanite e Plessite, accompagnati da Schreibersite e Troilite come accessori. Magnetite e Wustite si trovano nella crosta di fusione. Treysa ha ricevuto attenzioni particolari poiché la sua età di esposizione ai raggi cosmici (diverse centinaia di milioni di anni) è stato uno dei primi indicatori che le meteoriti di ferro sono meno colpite dall’erosione spaziale, rispetto a quelle di tipo pietroso, dal bombardamento delle micro meteoriti. Classificata come “Meteorite di ferro, ottaedrite IIIAB-anomala, del peso di63kg. L’insieme delle 11 meteoriti ferrose IIIAB classificate è da considerarsi come testimonial in quantonel suo inventario di oligoelementi risulta uno strano alto contenuto di Irridio. La maggior parte della meteorite Treysa è conservata presso il Museo di Mineralogia di Marurg in Germania.

Meteorite “Tamentit”

Trovata nel Sahara nel 1864 presso l’Oasi di Tamentit, nel distretto di Touat, in Algeria. Meteorite ferrosa del peso di circa 500kg, si trova ora presso il Museo di Scienze Naturali di Parigi.

Meteorite “Sikote-Alin”

Caduta nel 1967 nei pressi della cittadina di Sikote Alin, nelle siberia orientale. La pioggia meteoritica, dovuta all’esplosione nell’atmosfera del corpo cosmico, si disperse su una superficie ellittica molto ampia. Migliaia di frammenti, per un totale di 28 tonnellate di peso, sono stati raccolti e collezionati. E’ classificata come “meteorite ferrosa appartenete al gruppo IIAB”, con struttura ottaedrica, composta dal 93% di Ferro, 5,9% di Nichel e contiene inoltre percentuali di Cobalto, Zolfo, Fosforo e tracce di germanio.